"Le funzioni dei consiglieri del CSM sono tutte di uguale importanza"   

13.10.2019

 

Ringrazio tutti per i complimenti che mi sono stati rivolti per la nomina a presidente della Prima Commissione del CSM, che sarà mio obbligo svolgere al meglio e con il massimo impegno. Dovete sapere però che la presidenza delle Commissioni del CSM avviene sulla base di una rotazione annuale e dunque non rappresenta in sé una forma di prevalenza di alcun genere, e che né io né altri che condividono le mie stesse idee avevamo chiesto per noi stessi una carica simile.Non è in discussione il fatto che la Prima Commissione sia la delicata tra tutte e che presiederla rappresenti una responsabilità ed un onore non indifferenti, ma per me questo incarico rappresenta solo una responsabilità doverosa e non un traguardo. Fino ad oggi per mia scelta ero l'unico componente dei 24 a non essere né presidente né vicepresidente di alcuna commissione ordinaria ( La commissione speciale su esecuzione penale e sorveglianza è in realtà poco più che un gruppo di studio).

E perciò quando l'altro giorno mi ha chiamato il vicepresidente per comunicarmi che anche per la necessaria rotazione avrei dovuto assumere una presidenza e che - su delega del Capo dello Stato - voleva affidarmi la Prima, gli ho ribadito che non mi interessava alcuna presidenza e che l'importante era per me era poter sedere in plenum perché lì "i componenti del CSM sono tutti uguali". E così  ho chiesto a colleghi a cui mi legano stima ed amicizia se sarebbero stati disponibili ad assumere una presidenza. Ma essi a loro volta mi hanno spinto ad accettare per difendere i nostri comuni valori. Ho ritenuto di mettervi al corrente di tutto ciò perché quello che avviene nelle istituzioni deve essere leggibile anche all'esterno e perché, specie in questo momento, in una funzione di garanzia costituzionale ogni ruolo ed ogni scelta deve essere esercitato nel modo che sia più utile ed efficace per tutti.